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Introduciamo la revisione del seguente articolo:
(Participation in Physical Activity is Associated with Sexual Activity in Older English Adults. Smith L, et al. Int J Environ Res Public Health. 2019)

Andiamo ad analizzare tutti gli effetti positivi nel mantenere una sana vita sessuale oltre i 50 anni

Gli effetti sono:

  • migliore qualità della vita,
  • miglior salute mentale,
  • miglior salute cardiovascolare,
  • rischio inferiore di tumori a seno, ovaie e prostata,
  • minore rischio ischemico e patologie coronariche,
  • un tasso di mortalità inferiore sia negli uomini che nelle donne.

Una riduzione eccessiva di attività sessuale, aumenta il rischio di:

  • disfunzioni erettili,
  • secchezza vaginale,
  • questo a causa della comparsa di problemi vascolari locali.

È  stato dimostrato da studi scientifici che gli uomini, a  40 anni, hanno circa il 40% di possibilità di soffrire di problemi erettili. Percentuale che aumenta del 10% ogni 10 anni.

Studi simili non sono stati effettuati sulle donne.

Questi dati ci confermano l'importanza di mantenere una sana attività sessuale oltre i 50 anni, ma sappiamo che con l'aumentare dell'età intervengono diversi fattori fisici e psicologici che possono influire negativamente.

Quindi come possiamo aiutarci a mantenere un buono stimolo sessuale???

L'ATTIVITÀ FISICA, più o meno intensa, è stata introdotta come variabile per vedere gli effetti positivi sullo stimolo sessuale.

Negli uomini oltre i 50 anni la pratica di attività fisica è legata ad un aumento dei livelli di autoefficacia e funzionamento fisico e la pratica di attività, da moderate ad intense, riduce il rischio di disfunzione erettile (questo può essere strettamente correlato al mantenimento di una buona attività sessuale).

Mentre è stato dimostrato che un tempo sedentario pari o superiore alle 6 ore è  collegata a condizioni di salute fisica e mentale peggiori.


Attività fisica e sessuale

L'articolo in questione mette a confronto circa 7000 persone, tra uomini e donne, differenziando tra "Inattivi / chi effettua attività fisica moderata almeno 1 volta a settimana / chi effettua attività fisica intensa almeno 1 volta a settimana".

🕺I risultati evidenziano che la percentuale di uomini che svolgono attività sessuale sono:

  • il 64% tra gli inattivi,
  • l'80% tra chi fa attività moderata,
  • l'84%tra chi fa attività intensa.

💃Nelle donne avremo:

  • il 43% tra le inattive,
  • il 56% tra chi fa attività moderata,
  • il 65% tra chi fa attività intensa.

🕺Negli uomini le difficoltà erettili in percentuale sono così distribuite:

  • il 51% tra gli inattivi,
  • il 41% tra chi fa attività moderata
  • il 33% tra chi fa attività intensa.

💃Mentre la difficoltà ad eccitarsi tra le donne è divisa su queste percentuali:

  • il 36% tra le inattive,
  • il 32,5% tra chi fa attività moderata
  • il 29% tra chi fa attività intensa.

🕵? CONCLUSIONI 🕵?

Dopo aver analizzato questi dati si evidenzia come il mantenimento di un benessere fisico con la pratica di attività sportiva, sia un fattore molto importante per mantenere una buona e soddisfacente attività sessuale. Inoltre, calcolando gli effetti positivi sulla salute fisica e mentale dell'attività sessuale, si capisce quanto sia importante promuovere l'attività fisica negli soggetti oltre i 50 anni.

Per ulteriori dati vi invitiamo ad andare a leggere il primo articolo menzionato nella bibliografia.


BIBLIOGRAFIA

Participation in Physical Activity is Associated with Sexual Activity in Older English Adults. 
Smith L, et al. Int J Environ Res Public Health. 2019
Brody, S. I benefici per il saluto relativi a diverse attività sessuali. J. Sex. Med. 2010 , 7 , 1336-1361.
Palmore, EB Predittori della differenza di longevità: un seguito di 25 anni. Gerontologo 1982 , 22 , 513-518.
Katsiki, N .; Wierzbicki, AS; Mikhailidis, DP Disfunzione erettile e malattia coronarica. Curr. Opin. Cardiol. 2015 , 30 , 416–421.
Araujo, AB; Durante, R .; Feldman, HA; Goldstein, I .; McKinlay, JB La relazione tra sintomi depressivi e disfunzione erettile maschile: risultati trasversali dello studio sull'invecchiamento maschile del Massachusetts. Physhos. Med. 1998 , 60 , 458-465.
Rejeski, WJ; King, AC; Katula, JA; Kritchevsky, S .; Miller, ME; Walkup, MP; Glynn, NW; Pahor, M .; Investigatori LIFE. Attività fisica negli adulti di prefrail: fiducia e soddisfazione legate alla funzione fisica. J. Gerontol. B Psychol. Sci. Soc. Sci. 2008 , 63 , 19–26.
Silva, AB; Sousa, N .; Azevedo, LF; Martins, C. Attività fisica ed esercizio per la disfunzione erettile: revisione sistematica e meta-analisi. Br. J. Sports Med. 2016 , 51 , 1419-1424.
Hamer, M .; Coombs, N .; Stamatakis, E. Associazioni tra tempo sedentario oggettivamente valutato e auto-riferito con la salute mentale negli adulti: un'analisi dei dati del Health Survey for England. BMJ Open 2014 , 4 , e004580.

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