Conflitto Femoro Acetabolare


L’articolazione femoro acetabolare (o dell’anca) è caratterizzata dall’incastro tra le testasferica del femore e l’incavo acetabolare

Questo meccanismo articolare col tempo può subire delle alterazioni che determinano ilconflitto femoro acetabolare.

Conflitto Femoro Acetabolare

Sintomi cause e trattamenti per il conflitto femoro-acetabolare


SINTOMATOLOGIA: come si presenta il conflitto femoro acetabolare

  • dolore alla flessione ed intrarotazione
  • limitazione articolare
  • dolore zona inguinale

CAUSE: da cosa può dipendereil conflitto femoro acetabolare

  • alterazioni morfologiche dell’acetabolo
  • alterazioni morfologiche del femore
  • osteocondrosi
  • traumi
  • eccessivo utilizzo (artrosi)

Le alterazioni morfologiche possono causare due tipi di conflitto femoro-acetabolare:

Conflitto Femoro Acetabolare
  • il CAM
  • il PINCER

Conflitto Femoro-acetabolare tipo CAM

Il CAM è dovuto ad una alterazione del collo femorale che appare ispessito (Bump):Conflitto Femoro Acetabolare - Fisioterapia a Roma Monesaco

Non si conosce bene l’origine di questo ispessimento. Forse dovuto ad alterazioni in fase diaccrescimento o ad eccessive sollecitazioni sempre in fase di accrescimento. Questoispessimento, durante i movimenti va a comprimere il condilo acetabolare portando adalterazioni strutturali e/o lesioni.

Conflitto Femoro-acetabolare tipo PINCER

Il PINCER e invece dovuto ad una alterazione del margine cotiloideo dell’acetabolo. Lasintomatologia è sempre dolorosa a causa dello schiacciamento del labbro acetabolaredurante i movimenti del femore:

TRATTAMENTO: quando e come intervenire con la fisioterapia

In fase iniziale si interviene con tecniche conservative finalizzate alla riduzione del dolore, eliminazione delle tensioni muscolari e capsulari che si sono generate.

Le tecniche che possono essere applicate sono:

  • decoattazione della testa del femore
  • detensione dei muscoli e tendini che possono limitarne la mobilità
  • allungamento delle fasce muscolari
  • terapie fisiche (tecar, ultrasuoni, laser) per ridurre la sensazione dolorifica.

Se si interviene tardivamente queste terapie potrebbero non portare ai risutati voluti. Un consulto ortopedico diventa essenziale per evitare di creare lesioni o deformare troppo l’articolazione.

Si va spesso incontro ad una artrosi precoce, a dolori cronici ed una progressiva limitazione articolare.

In questi casi l’intervento è l’unica soluzione e viene svolto in artroscopia.

Questo gli consente di essere meno invasivo, ma prevede lo stesso un buon periodo di riposo e recupero riabilitativo con fisioterapie, finalizzato a:

  • riprendere la piena articolarità
  • eseguire un corretto carico ponderale
  • eseguire una corretta fase del passo

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