Sindrome Femoro Rotulea

Sindrome Femoro Rotulea

La sindrome femoro rotula è una patologia che si instaura tra l’epifisi distale del femore e lafaccia interna, articolare della rotula.

La sindrome colpisce maggiormente il sesso femminile in quanto è spesso associata ad unvalgismo delle ginocchia.

Le cause della sindrome femoro rotulea

Le cause della sindrome femoro rotulea possono essere sia fisiologiche che dinamiche:

  • valgismo ginocchia
  • alterato asse di rotazione femoro tibiale (intrarotazione femorale o extrarotazione tibiale)
  • utilizzo eccessivo (corridori, saltatori, ecc...)
  • ipotono o ipertono trofia di un capo del quadricipite (vasto mediale/ vasto laterale)
  • alterata anatomia dei condili femorali o della rotula

I sintomi della Sindrome Femoro Rotulea

Queste condizioni portano col tempo al sorgere di una sintomatologia dolorosa nella zonaantero-laterale del ginocchio. Il paziente può riferire una sensazione di dolore, gonfiore. Larotula inizia a scorrere male nel suo alloggiamento femorale determinando:

  • fitte
  • scrosci articolari
  • cedimenti dovuti al dolore
  • difficoltà a flettere il ginocchio e quindi a svolgere diverse attività quotidiane.

Questo può accentuare un versamento articolare ed una riduzione del tono-trofismomuscolare.

Trattamento della sindrome femoro rotulea

La prima fase è finalizzata a ridurre l’infiammazione ed il dolore. Si interviene con farmaci eterapie fisiche.

come si cura la sindrome femoro rotulea con la fisioterapia

Ci sono varie tipologie di trattamenti e tecniche che possono essere utilizzate per il trattamento di questa patologia. Il Fisioterapista valuterà in base alla situazione che ha davanti quali tecniche siano più efficaci.

Trattamenti etecniche fisioterapiche per la sinfrome femoro rotulea

Successivamente ci si concentra su un rinforzo del quadricipite con esercizi isometrici, usodi elastici ed esercizi propriocettivi.

Il tutto con un incremento progressivo cosi da noninfiammare nuovamente l’articolazione.

La durata può essere variabile, in base allo stato di infiammazione, di degenerazionearticolare e della durata della sintomatologia.

Articoli