Dito A Scatto

Cos'è il dito a scatto e quali sono i trattamenti possibili

Il dito a scatto è uno stato patologico che colpisce soprattutto il dito medio e l’anulare e può rendere inabili all’uso degli stessi.

Il dito a scatto è rappresentato da uno stato infiammatorio della guaina sinoviale che avvolge il tendine flessore del dito coinvolto.

Il rigonfiamento della guaina determina una difficoltà nello scorrimento del tendine che causerà lo “Scatto” che gli consente di flettersi o stendersi.

Dito A Scatto

La SINTOMATOLOGIA è caratterizzata da:

  • gonfiore
  • dolore
  • scatto
  • blocco articolare

La patologia può evolvere da uno stadio lieve ad uno molto grave.Nella prima fase si ha fastidio, lieve gonfiore e la mobilità del dito migliora e peggiorare a momenti.

Essendo una tenosinovite, scaldando la parte potrebbe andare meglio, ma con l’evolversi della patologia il dito arriva a bloccarsi definitivamente.

Il trattamento del dito a scatto

Il TRATTAMENTO, come la sintomatologia, varia in base allo stadio.

In fase iniziale può essere sufficiente cercare di tenere il dito immobilizzato, evitare assolutamente sforzi (come portare buste della spesa).

Provare a ridurre l’infiammazione con l’ausilio di terapie fisiche:

  • laser terapia
  • ultrasuoni
  • tecar terapia

Si ritiene sempre utile aspettare almeno 3/4 settimane prima di vedere che risultati ci siano.

In caso di peggioramento, si consiglia una visita specialistica. Spesso vengono introdotti farmaci antinfiammatori o addirittura infiltrazioni.

Nei casi più gravi l’INTERVENTO CHIRURGICO è l’unica soluzione per sbloccare il dito.

Essendo una zona delicata, si prescrive sempre lo svolgimento di una adeguata terapia che aiuti a non creare aderenze cicatriziali ed a recuperare il totale range articolare.

Per un consulto da parte dei nostri specialisti, sul dito a scatto:

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