esercizi di allungamento lombalgia

Quando compare un dolore alla zona lombare, il consiglio più comune è quasi sempre lo stesso:
“Stai fermo, riposa.”

In realtà, non è sempre la soluzione migliore. In molti casi, stare completamente fermi può rallentare il recupero.

La verità è che esistono esercizi e movimenti adatti in ogni fase della lombalgia, ma la differenza non è se muoversi, bensì come, quando e con che intensità.

Il primo passo è sempre ascoltare il proprio corpo:

  • se una camminata leggera o un movimento controllato fanno sentire un beneficio, si può continuare
  • se invece compaiono rigidità, aumento del dolore o sensazioni tipo scosse elettriche, il riposo diventa la scelta corretta

Quindi: muoversi sì, ma con criterio. E fermarsi quando il corpo lo chiede non è sbagliato: fa parte del recupero.


Lombalgia e movimento: perché stare sempre fermi non sempre aiuta

Il nostro corpo è progettato per muoversi, anche quando compare il dolore.

Restare completamente immobili per troppo tempo, infatti, può avere alcuni effetti indesiderati.

Quando, in presenza di lombalgia, si evita ogni tipo di movimento, può succedere che:

  • la muscolatura si irrigidisca ulteriormente
  • il dolore venga mantenuto più a lungo
  • aumenti la paura del movimento

In alcune situazioni, invece, un’attività leggera e controllata può aiutare a ridurre la sensazione dolorosa e a evitare l’eccessiva rigidità.

La regola di base è semplice e vale sempre: se un movimento o un allungamento portano sollievo, significa che il corpo sta reagendo in modo positivo. Se invece il dolore aumenta o la zona si irrigidisce, probabilmente quella non è la strategia giusta ed è meglio fermarsi.

Per questo motivo, ascoltare il corpo è fondamentale: muoversi quando dà beneficio e fermarsi quando il corpo segnala il contrario.


Lombalgia in fase iniziale: esercizi semplici e controllati

Nella fase iniziale della lombalgia, quando il dolore è presente ma non è ancora molto intenso, l’obiettivo non è rinforzare, ma:

  • ridurre le tensioni
  • recuperare un minimo di mobilità
  • evitare l’eccessiva rigidità

In questa fase sono indicati esercizi di allungamento dolce, eseguibili anche a casa, senza attrezzi.

Bastano:

  • un tappetino
  • una parete
  • pochi minuti, senza forzare

Video – Esercizi di allungamento per la lombalgia in fase iniziale





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Questi esercizi sono pensati per essere accessibili a tutti, anche a chi ha poco tempo o poca esperienza.

Fase acuta: muoversi sì, ma con attenzione

Quando la lombalgia entra in fase acuta, il dolore è più intenso e limitante.

In questo momento non bisogna né forzare né “testare” il dolore.

Anche qui, però, stare completamente fermi non è sempre la soluzione. Si possono eseguire movimenti molto controllati, scelti con criterio, che aiutano a:

  • non irrigidirsi ulteriormente
  • mantenere un minimo di mobilità
  • ridurre la sensazione di blocco

Sul nostro profilo Instagram trovi anche un video dedicato agli esercizi adatti alla fase seguente, dopo quella più acuta della lombalgia

Dopo il dolore: esercizi per prevenire le ricadute

Quando il dolore diminuisce o passa, il lavoro non è finito.

È proprio in questa fase che si può fare la differenza per evitare che la lombalgia torni.

Qui entrano in gioco esercizi di:

  • stabilizzazione del tronco
  • attivazione degli obliqui
  • controllo del movimento

Sono esercizi molto simili a quelli utilizzati nella prevenzione, fondamentali per rendere la schiena più resistente nel tempo.

Per un ripasso veloce trovi un video dedicato agli esercizi di prevenzione delle ricadute sul nostro profilo Instagram

La regola d’oro rimane: ascolta il tuo corpo

Che tu sia nella fase iniziale, acuta o di recupero, c’è una regola che non cambia mai: il corpo va ascoltato, non sfidato.

Se un esercizio o un movimento migliorano la sensazione, significa che stai andando nella direzione giusta. Se invece il dolore aumenta, compare rigidità o il fastidio diventa più intenso, è importante fermarsi.

In presenza di dubbi, dolore acuto o difficoltà a capire come muoverti, la scelta migliore è rivolgersi a un professionista, che possa valutare la situazione e indicarti il percorso più adatto.

Il movimento è uno strumento potentissimo, ma va utilizzato nel momento giusto e nel modo giusto, sempre nel rispetto dei segnali del corpo.

I nostri professionisti sono qui per aiutarti a trovare i giusto percorso per te!

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