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La Fisioterapia come alleato nel recupero post-intervento chirurgico al seno

Purtroppo è sempre più frequente la comparsa di forme tumorali che colpiscono le donne al seno.

L'intervento a cui si devono sottoporre può essere più o meno invasivo in base alla grandezza del tumore:

dalla asportazione dei noduli e svuotamento del cavo ascellare ad interventi di quadrantectomia o mastectomia totale. Questi possono implicare l'asportazione di alcune strutture muscolari come il pettorale con successive problematiche.

Quali sono i problemi che possono presentarsi nel post intervento?

  • presenza di cicatrici più o meno piccole che possono causare delle aderenze
  • tensioni legate allo svuotamento del cavo ascellare
  • dolore e limitazione di movimento alla spalla
  • dolore e limitazione di movimento cervicale
  • problemi linfatici al braccio omolaterale
  • formicolio o addormentamento arto superiore omolaterale.

Oltre ai problemi fisici, non andrebbero trascurati i risvolti psicologici che potrebbero essere associati (depressione, insicurezza, ...). Per questo aspetto consigliamo, come centro, di cercare sempre sostegno in associazioni affidabili, che fortunatamente sono ormai parecchio presenti nel nostro territorio.

Come ci può aiutare la fisioterapia?

La fisioterapia è un vero alleato nella fase di recupero post-intervento, dal momento che questi interventi possono essere a volte invasivi. Con la fisioterapia si può lavorare su un recupero quasi totale e prevenire ed evitare completamente eventuali conseguenze.

La fisioterapia interviene con tecniche manuali ed esercizi attivi finalizzati al recupero totale della mobilità articolare (qualora ci fosse stata una compromissione) della spalla. 

Importantissimo e il lavoro di scollamento sulla cicatrice (quasi sempre ascellare) per evitare la comparsa di aderenze e di tensioni che possono arrivare fino al collo. 

Sotto prescrizione del medico chirurgo, si interviene con tecniche di linfodrenaggio per limitare o ridurre il linfedema, che può spesso presentarsi sull'arto superiore omolaterale.

Sintetizzando, un adeguato percorso riabilitativo aiuta a:

  • drenare un eventuale linfedema
  • recuperare mobilità articolare e forza muscolare
  • prevenire le aderenze della cicatrice
  • migliorare l'aspetto estetico della cicatrice.

Tutto questo aiuta sicuramente la persona a sentirsi più sicura e forte di se.

Contrindicazioni? No grazie!

Improntando da subito un adeguato percorso di recupero, non ci sono controindicazioni nell'uso della fisioterapia di supporto all recupero post-operatorio.

Sicuramente bisogna intervenire in modo molto cauto nelle fasi iniziali, per consentire al corpo di adattarsi alla nuova condizione e tornare lentamente alla piena funzionalità. 

L'ultima nostra raccomandazione è di iniziare il percorso fisioterapico prima possibile per prevenire la comparsa di aderenze e tensioni!


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